Tour Ciclisti Diabetici 2018: il Diabete si Vince Assieme

TOUR DEL TRIVENETO – 7 CICLISTI CON DIABETE

Dall’amicizia tra un ciclista diabetico ed un dottore in scienze motorie, nonchè allenatore della squadra italiana di ciclismo su pista – anch’egli affetto da malattia metabolica, nasce il desiderio di
provare a creare un percorso di cambiamento nella gestione del diabete attraverso l’allenamento, una più attenta alimentazione ed una conoscenza più approfondita della patologia diabetica
attraverso l’osservazione e l’ascolto del proprio corpo per mezzo dell’allenamento stesso.

Come obiettivo di allenamento è stato scelto il Tour del Triveneto in 6 giorni a settembre 2018.
falchiIl progetto, organizzato dalla ASD I Falchi di Tuxon è stato poi esteso a 7 persone di età compresa tra i 30 ed i 72 anni e affette da tipologie di diabete diverse tra loro – cosa di cui è importante si parli perchè generalmente quando si parla di diabete tutti pensano al diabete alimentare, ma esistono molti altri tipi di diabete, spesso uniti ad altre patologie auto-immuni come la celiachia.
In data 1 marzo sono iniziati gli allenamenti di intensità molto lieve ad incremento molto graduale: alcuni dei parteciapnti erano quasi sedentari, altri abituati a pedalare chi più e chi meno.
Al gruppo osservato è stato proposto di allenare e valutare la capacità di protrarre nel tempo un’attività di endurance attraverso un allenamento finalizzato al miglioramento aerobico e di forza.
In ragione di tale finalità il gruppo (almeno in parte) si è orientato a modificare l’alimentazione utilizzando come carboidrati quelli assunti da frutta e verdura ed aumentando l’apporto proteico e di acidi grassi, questi ultimi soprattutto durante gli allenamenti di durata.
Questo gruppo di persone, tutte con diabete insulino trattato, sta svolgendo un percorso di allenamento, assolutamente controllato sia per quanto riguarda l’alimentazione che per quanto riguarda l’attività fisica. I primi riscontri confermano, come già ampiamente dimostrato in letteratura, il beneficio che il compenso glicemico trae dallo svolgere una costante attività fisica.
Nello specifico il miglioramento più evidente riguarda una riduzione delle escursioni glicemiche durante la giornata, un abbassamento della frequenza cardiaca a riposo e una diminuzione di massa grassa corporea, senza perdita di peso.
Sia ben chiaro che non bisogna arrivare a tali livelli di preparazione fisica per avere un beneficio; infatti per svolgere una corretta attività fisica nell’ambito della cura del diabete mellito è sufficiente fare una passeggiata di circa 30 minuti almeno 5 gg la settimana, cosa che mi sembra assolutamente compatibile con la nostra attività quotidiana.
logo

Due parole sul logo. Lo studio del logo è partito dall’idea di realizzare un’immagine che ponesse l’attenzione sulla centralità delle persone nel ruolo di protagonisti per l’aiuto reciproco nell’affrontare la patologia diabetica. In tale senso, le tre persone stilizzate al centro, affiancate, con le braccia in alto, come ad esultare, stanno proprio ad indicare questa compattezza e lo spirito positivo che la comunione di intenti e la voglia di rinascita (da sempre alla base della psicologia di cura della diabetologia come primo step per affrontare la “nuova vita”) deve contagiare i diabetici in primis, ma anche chi li circonda.
Per questo motivo, le braccia, non sono racchiuse entro l’anello blu, simbolo mondiale della patologia diabetica, ma escono dallo stesso, escono dai limiti che il diabete stesso si pensa possa porre, per coinvolgere le realtà esterne, per richiamare a sé chi ci circonda e per dimostrare proprio che il diabete non è un limite. E’ sicuramente una condizione di difficoltà, ma vissuta insieme (“il diabete si vince assieme” è proprio lo slogan del tour) non pone limiti, soprattutto se lo si impara a conoscere e non solo il paziente stesso, ma la comunità tutta.
La scelta dei colori, poi, sta ad indicare le diverse varietà di diabete che esistono al mondo, le diverse tipologie, che, in parte, sono rappresentate dagli atleti che parteciperanno al progetto.
Pedalare 950 km in 6 giorni è impegnativo per chiunque, ma l’obiettivo di questo tour è di dimostrare che con le giuste informazioni, la forza di volontà, la costanza ed il supporto di medici
formati, anche un sedentario e per giunta diabetico, può migliorare la sua vita in maniera duratura grazie all’attività fisica, alla concentrazione, la costanza ma soprattutto la CONDIVISIONE
Si dice spesso che il diabete è una malattia silenziosa, ed è vero con un duplice significato. Spesso chi ne viene diagnosticato tace per evitare di avere seccature e così facendo si preclude la possibilità di accedere a informazioni vitali sulla gestione della patologia, secondariamente silenzioso indica la modalità in cui il diabete logora gli organi interni del corpo del diabetico senza darne segno – fino all’improvvisa amputazione di un piede o alla perdita della vista, o di un rene… FACCIAMO LUCE SUL DIABETE E DIAMOGLI VOCE!
Assieme a varie associazioni di diabetici, sportive e culturali del territorio, i comuni e le provincie, stiamo organizzando un incontro in occasione del nostro arrivo nelle diverse città a fine tappa, per confrontarci con chi abbia desiderio di saperne di più. Chiediamo a tutti a darci una mano nella divulgazione di questo evento tra associazioni sportive, di diabetici, negli ambulatori dei medici di base e ovviamente negli ospedali e diabetologie.
L’obiettivo di questa edizione è di sensibilizzare le cittadinanze del Nord est all’importanza ed alla assoluta possibilità di fare attività fisica, anche di un certo impegno, per tutti i diabetici purchè ci sia conoscenza approfondita della patologia e l’affiancamento di un team di professionisti quali diabetolgo, nutrizionista e allenatore competente in malattie metaboliche. Poterci confrontare con
le associazioni di famiglie diabetiche del Triveneto, soprattutto con gli adolescenti che nello sport troverebbero un valido alleato nella gestione della patologia diabetica.
Invitiamo le società ciclistiche ma anche chiunque abbia voglia, a raggiungerci e percorrere insieme qualche km nelle diverse tappe locali. Contattateci per dettagli sui percorsi che seguiremo.

Qui sotto il programma del Tour:
2 settembre: Ritrovo giorno a Treviso.
3 settembre: partenza Treviso arrivo a Trieste – conferenza ore 17 in sala Tergeste
4 settembre: partenza Trieste arrivo a Pordenone – conferenza ore 17 Sala Rossa
5 settembre: partenza Pordenone arrivo a Feltre
6 settembre: partenza Feltre arrivo a Bolzano
7 settembre: partenza Bolzano arrivo a Vicenza
8 settembre : partenza da Vicenza ed arrivo a Treviso

I componenti:
• 1 diabetico maschio tipo 1 di anni 30
• 1 diabetico donna tipo 1 di anni 44
• 1 diabetico maschio tipo LADA di 50 anni
• 1 diabetico maschio tipo 1 celiaco di 43 anni
• 1 diabetico maschio tipo 1 di 48 anni
• 1 diabetico maschio tipo 2 di anni 61
• 1 diabetico maschio tipo 2 di anni 72

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